Ancora notte.

Immagino di essere al buio
con le lenzuola corte.
Forse è notte e se è notte
il sole si è disperso
come sono i mei pensieri.
Oggi non è più ieri
e non lo sarà domani,
perchè lei è come il tempo
che non sa mai rallentare.
È andata via
come fosse un vento a tradimento.
Forse la notte è un caricabatteria,
farnetica nel buio,
ma poi al mattino ti esorta:
Guardati attorno,
non tutte vanno di la.
Le panche delle attese
sono stazioni di servizio,
aspettano che ti giri
e che il vento la smetta
di essere impertinente.
Non è vero che il tempo è sfacciato,
a volte non sa di essere spacciato.
Mi sa che è ancora notte
e di te non sa cosa farsene.

Commenti

Post popolari in questo blog

LE GIORNATE DEL MIO TEMPO.