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IL LENTO MUTAR. : VIA COL VENTO 2017.

IL LENTO MUTAR. : VIA COL VENTO 2017.: Se l'aurora chiede: "Ma tu sei vecchio?" Viene facile dire: "No" ho solo tinto i capelli. Gli anni sono come po...

TRA I PENSIERI VENTO...Costantino Posa

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Tra i pensieri vento.
Vento nei miei occhi
persistente tra i ricordi.
Quel capo mai girato
e le voci,
splendide dei silenzi.
Come dighe che trattengono,
credono nei ritorni.
Sono certi, lei ritornerà.
Le certezze lo sanno già.
Voi non cercatemi altrove.
Non mi troverete mai.
Io sono come il vento lieve
mi riporto dove ero ieri.
Io sono come l'aurora,
appaio
quando gli altri dormono.
Io sono anche tuono.
Più mi sento solo, tuono.
Mentre l'umore cade
come le nubi delle sere
di fine estate.
Non mi troverete mai.
Io sono come un vento forte
anche ora sono altrove.

NOVANTASEI VOLTE GRAZIE.

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Immaginavo il tempo
un amico, a volte, fermo.
Una tela dai colori scintillanti.
Una musica coinvolgente.
Un vento a tratti assento.
Poi le ore, i giorni, i mesi
e gli anni si sono mossi come un vento.
Le stagioni come tornadi
hanno limitato i contorni.
Cosa resta di quel tempo?
Una mamma silenziosa
dagli occhi un pò svogliati.
La pelle un pò piegata
come pagine di una vita.
lei è lì, aspetta.
Si accontenta di un sorriso.
Una mamma coraggiosa
dalle mani un pò scarnite.
Immaginavo il tempo
per sempre un amico,
ma il tempo non sa fermarsi.
Sa solo andare avanti.
Resterà l'amore che in silenzio
ci ha sempre guidati.
Il tempo mi perseguita.

COME UN VENTO.

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Passa il vento.
Un giorno 
Una notte
Il tempo. 
Un rimpianto mai voluto. 
Cosa resta di quel primo? 
Come un treno che sorpassa. 
Come un soffio che trascina.
Quanta fretta per chi sale!!

INSPIEGABILE.

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Sulla nostra strada
c'è sempre un vizio.
Quello di essere il contrario.
Quello di non voler
mai essere come l'altro.
Sostituendo persino il vento
con il dieci, il venti e il cento
qualsiasi desiderio
di ogni momento.

MAI DIMENTICHERO'.

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Non dimenticherò mai i pensieri di ieri, 
rimasti per sempre pensieri 
e le gioie e i dolori e le spine 
che mi trafissero il cuore.

LE AURORE TRA I VENTI.

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Ogni anno che passa diventi sempre più bella. Come il tuo nome tra la brina del mattino. Ogni anno che passa la tua voce come la luce di una stella. Ogni anno che passa i tuoi capelli come le onde di un mare che non sa ancora dove andare. Ogni anno che passa i tuoi occhi brillano senza limiti e barriere. Sanno inseguire le luci del tramonto fino al sorgere del sole. Ogni anno che passa sempre più alta, dallo sguardo fiero e dai pensieri risvolti sinceri in un profumo di fieno. Ogni anno che passa ti guardo e rivedo il primo momento fatto di luci e aurore.
Riflessi di un mare diverso.

LE GIORNATE DEL MIO TEMPO.

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Le giornate del mio tempo, non sono fatte soltanto di ore.
Le giornate del mio tempo sono come tanti solchi di terra.
Ogni linea, un suono.
Ogni linea, un colore.
Ogni linea, un volto.
Ogni linea, un ricordo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Son fatte di aromi antichi, come spezie d’oriente.
Son fatte di dolci melodie, a volte leggere,
a volte incalzanti,
a volte insopportabili frastuoni.
Tante cose volute dal cuore.
Tante cose cercate lontane.
Tante cose cadute dal cielo.
Così son fatte le giornate del mio tempo.


Son fatte di spine nel cuore, come pungenti parole.
Son fatte di dolci sorrisi, come le vetrine dei bar.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Le giornate del mio tempo sono come pagine al vento.
A volte volano in alto,
a volte ti sbattono in faccia,
a volte si posano accanto.
Tante cose sognate da tempo.
Tante cose perse per sempre.
Tante cose ritrovate per niente.
Così son fatte le giornate del mio tempo.
Non sono fatte soltanto di ore le giornate del mio tempo.

Ancora notte.

Immagino di essere al buio
con le lenzuola corte.
Forse è notte e se è notte
il sole si è disperso
come sono i mei pensieri.
Oggi non è più ieri
e non lo sarà domani,
perchè lei è come il tempo
che non sa mai rallentare.
È andata via
come fosse un vento a tradimento.
Forse la notte è un caricabatteria,
farnetica nel buio,
ma poi al mattino ti esorta:
Guardati attorno,
non tutte vanno di la.
Le panche delle attese
sono stazioni di servizio,
aspettano che ti giri
e che il vento la smetta
di essere impertinente.
Non è vero che il tempo è sfacciato,
a volte non sa di essere spacciato.
Mi sa che è ancora notte
e di te non sa cosa farsene.