martedì 6 dicembre 2016

SORPRESE INDECENTI.




Questa primavera dai mille risvolti.
Ogni anno diversa, ogni anno puntuale.
Arriva subito dopo la neve soffice
senza fare rumore.
Ogni anno porta via con se qualcuno di noi.
Primavera stagione della rinascita
porta con se, anche, una bella lista nera.
Le campane a festa contano ben poco
Il momento no può aspettare,
se non è un giorno può essere l’altro
e non serve recriminare.
Le vie del rientro concedono gialle mimose
e mandorli in fiore e per tanti, ferite nel cuore.
Le idi di marzo e le odi d’aprile
son sempre serviti al migrare delle rondini,
mentre, se vuoi, i calici da sempre
riempiti di nobili vini.
Continue sorprese ci tolgono il respiro,
cercando forse dolci fondenti di giorni passati
in attese felici, ma poi ci pensi e ripeti in silenzio
tutto quel che dici.
A volte si è tanto contenti,
che fa se ogni tanto ci si morde la lingua tra i denti.
Questa primavera ci lascia sconvolti

ma il cuore ogni anno, da solo, ci spera.

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