martedì 28 aprile 2015

Follemente inutile.



No, non posso essere diverso.
Non voglio nascondere il mio viso.
Non voglio coprirmi di maschera.
Quello che ho fatto non mi ha reso felice.
Follemente mi ha reso tragicamente inutile.
Ora che mi vedo per sempre a terra,
mi ripeto: "Non potrò mai essere diverso".
Non potrò mai più essere il guardiano della mia vita.
L'ho resa finita.
Bastava non cercare l'opposto.
Bastava essere diverso dall'altro.
Bastava essere lo stesso.
Un uomo che cercava se stesso.

sabato 18 aprile 2015

ISPIRATI DAL VENTO

I tuoi occhi parlano per te.
Sono veli di aurore
e di inutili timori.
I tuoi occhi come le stelle
s'illuminano di gioie.
Sono fari nella notte
e azzurri del mattino.
I tuoi occhi
sono vele di speranze
come vento del sole.
Dipingono amori.
Sono tocchi di campane
si odono lontano.
I tuoi occhi come il mare
sanno far navigare.
I tuoi occhi sono fieri.
sono porti di accoglienza.
Sanno dire sai:"forza"

sabato 11 aprile 2015

Piccolo


Quante parole si sono dette e mai ascoltate.
Sicuramente la morte ha lasciato il segno.
Ma quello che rode di più è l'indifferenza.
La morte quando arriva non ha rimorsi.
Prende soltanto a chi tocca.
Mentre chi ferisce,
lo fa anche se ti sta accanto.
Costantino Posa
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-93306?f=a:13385>

giovedì 9 aprile 2015

L'ATTIMO CHE SCAPPA VIA.

Non guardare solo altrove
Ogni tanto cerca dentro
Ci sono file obsoleti
File infetti
che devastano la mente
Non ti fanno ragionare
Non ti lasciano capire
e il cuore va a stento
Le ragioni che ti spingono
a volte sono inesistenti
Sono frutto delle voglie
e le passioni che ti travolgono
sono scelte disperate
Sono armi a doppio taglio
per un pò fanno piacere
Per un pò fanno sognare
ma il vento è più reale
passa in fretta
e non sa tornare.

lunedì 6 aprile 2015

GUARDANDO IN ALTO.


Noi che pensavamo di essere giganti
lo guardavamo distante.
Noi che eravamo un pò come i santi
lo giudicavamo fuori dall'istante.
Noi che del momento
ci preoccupavamo dell'apparenza.
Noi che preghevamo in tanti
lo facevamo all'occorrenza.
Noi che ridevamo del suo ultimo tremare
ora che anche lui è tra gli altri
ricordiamo la sua mano tesa
e quei suoi baci sulla fronte resa.
Solo ora immaginiamo di aver agito
in modo diverso.
Solo ora in ginocchio e persi
speriamo ancora un suo sorriso dall'universo.