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giovedì 29 marzo 2018

PASSA IL VENTO

Quel silenzio che tace
solo quando passa il vento.
Sussurra sottovoce:
Non lasciarla mai da sola.
Non lasciarti ingannare
segui sempre la tua via
ma non dimenticare
tutto quello che hai passato.
Le parole che non hai detto
le luci di tanti occhi
e i battiti dei cuori.
Quel silenzio forse tace
ma sa farsi ascoltare.
Sussurra, spesso, sottovoce
fino a quando torna il vento
a passo lento
per non farti spaventare.

mercoledì 21 febbraio 2018

LA POESIA.



La poesia non è un grido

ma molto di più.
La poesia è 

tutto quello che noi siamo
più quello 

che avremmo voluto essere.
Un urlo lacerante 

di un cuore scritto,
ripetuto più volte

quasi assordante.
L'urlo del dolore

del rimpianto 
e della gioia
di essere 

finalmente liberi
di vivere,
di comunicare

di aver provato.
Di esserci stati.
Di essere riusciti
soprattutto ad amare.

domenica 18 febbraio 2018

MAI DOMO.


Mare colmo di cielo
Di un cuore mai stanco,
quanto somigli 
alla voglia di andare
dietro i fruscii di un tempo.
Inseguendo emozioni
e memorie strappate.
Là dove tra onde di vento
non cerchi di far tuo
l'acre ombra di un addio.
Mai domo, mai vinto,
ti lasci indicare la via
senza perdere mai
il senso della fiducia,
ma sicuro, deciso
fissando la scia rapida
di un nero orizzonte
che sembra sfuggir via
tra i mattutini di un ieri
e gli increduli pensieri
di un giorno segnato
di un cocente abbandono.
Quante volte ti chiedi, perché?
Ora che la vaghezza di un fato
suggerisce non c'è.
Il tuo cuore, mai domo,
continua a cercare.

E' SERA.

E' sera, chiudo gli occhi e mi chiedo, perchè?
corriamo tutti come pazzi.
Il mio pensiero staccato da frivoli accorgimenti
mi urla, senza farsi sentire: Non voglio solo sopravvivere,
ma vivere senza correnti di rabbia... fatta di mercurio.
In questo silenzio, in attesa delle nebbie del mattino
s'aggroviglia il rallentar del tempo, mentre sale il desiderio
di poter essere come l'onda del mare che va e poi ritorna
scrutando fondali di stelle dispiegate nel buio
che trapuntano l'infinito.
Vorrei essere il vento per poter volteggiar nel tempo
e soffiar più dell'ansia che ogni tanto mi tormenta.
Vorrei essere come te, che sai vedere il bene
anche dove non c'è.

ANDRO' LONTANO

Nelle notti di vento d'autunno
calpesterò i momenti ingialliti 
di foglie d'estate.
Pizzicato dal vento 
e da gocce di pianto.
Scolpirò il tempo con infinite parole.
Scriverò del mentre e del ripenso.
Mi coprirò di verde e andrò lontano
lungo il sentiero del chi sfugge
a non capire il senso del non ritorno.
Mi parlerò di te, del meritato
e di tutto ciò che è mancato.

venerdì 12 gennaio 2018

AD UN AMICO.

               

AD UN AMICO.
Mi diceva: " un giorno me ne andrò "
e intanto beveva.
Mi parlava del vino ed intanto fumava.
Rideva del tempo, di noi e di come si era fieri.
Ma poi, ignari del vento finì che questo era già ieri.

PASSA IL VENTO

Quel silenzio che tace solo quando passa il vento. Sussurra sottovoce: Non lasciarla mai da sola. Non lasciarti ingannare segui sempre la tu...