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mercoledì 21 febbraio 2018

LA POESIA.



La poesia non è un grido

ma molto di più.
La poesia è 

tutto quello che noi siamo
più quello 

che avremmo voluto essere.
Un urlo lacerante 

di un cuore scritto,
ripetuto più volte

quasi assordante.
L'urlo del dolore

del rimpianto 
e della gioia
di essere 

finalmente liberi
di vivere,
di comunicare

di aver provato.
Di esserci stati.
Di essere riusciti
soprattutto ad amare.

domenica 18 febbraio 2018

MAI DOMO.


Mare colmo di cielo
Di un cuore mai stanco,
quanto somigli 
alla voglia di andare
dietro i fruscii di un tempo.
Inseguendo emozioni
e memorie strappate.
Là dove tra onde di vento
non cerchi di far tuo
l'acre ombra di un addio.
Mai domo, mai vinto,
ti lasci indicare la via
senza perdere mai
il senso della fiducia,
ma sicuro, deciso
fissando la scia rapida
di un nero orizzonte
che sembra sfuggir via
tra i mattutini di un ieri
e gli increduli pensieri
di un giorno segnato
di un cocente abbandono.
Quante volte ti chiedi, perché?
Ora che la vaghezza di un fato
suggerisce non c'è.
Il tuo cuore, mai domo,
continua a cercare.

E' SERA.

E' sera, chiudo gli occhi e mi chiedo, perchè?
corriamo tutti come pazzi.
Il mio pensiero staccato da frivoli accorgimenti
mi urla, senza farsi sentire: Non voglio solo sopravvivere,
ma vivere senza correnti di rabbia... fatta di mercurio.
In questo silenzio, in attesa delle nebbie del mattino
s'aggroviglia il rallentar del tempo, mentre sale il desiderio
di poter essere come l'onda del mare che va e poi ritorna
scrutando fondali di stelle dispiegate nel buio
che trapuntano l'infinito.
Vorrei essere il vento per poter volteggiar nel tempo
e soffiar più dell'ansia che ogni tanto mi tormenta.
Vorrei essere come te, che sai vedere il bene
anche dove non c'è.

ANDRO' LONTANO

Nelle notti di vento d'autunno
calpesterò i momenti ingialliti 
di foglie d'estate.
Pizzicato dal vento 
e da gocce di pianto.
Scolpirò il tempo con infinite parole.
Scriverò del mentre e del ripenso.
Mi coprirò di verde e andrò lontano
lungo il sentiero del chi sfugge
a non capire il senso del non ritorno.
Mi parlerò di te, del meritato
e di tutto ciò che è mancato.

venerdì 12 gennaio 2018

AD UN AMICO.

               

AD UN AMICO.
Mi diceva: " un giorno me ne andrò "
e intanto beveva.
Mi parlava del vino ed intanto fumava.
Rideva del tempo, di noi e di come si era fieri.
Ma poi, ignari del vento finì che questo era già ieri.

giovedì 28 dicembre 2017

SOLO A VOLTE.

Voi che ogni anno sedete al tavolo dei ricordi,
chiedetevi se è veramente vero
che ogni anno comincia un nuovo anno
dalle vesti più lunghe e scure,
come lo sono state le vostre stesse bugie,
rimescolate e da sempre riprese per dire, a volte,
la verità sull'amore che non ha tempo
e quelle sere trascorse dal vento
a cercare di farvi incontrare
veramente almeno una volta.
Non è vero che con la morte tutto si ferma
e neanche i muri potranno mai fermare
il respiro consumato, sempre più vicino,
tanto da non distinguere chi dei due recita
e chi invece scherza con le parole sussurrate
a squarciagola tra i battiti del cuore.
Vorrei essre, almeno per un attimo, al tuo posto
per convincermi di essere stato da te sempre amato.

LA POESIA.

La poesia non è un grido ma molto di più. La poesia è  tutto quello che noi siamo più quello  che avremmo voluto essere. Un urlo lacera...